VAMPIROMANIA. IL VAMPIRO, ISTRUZIONI PER L’USO di Federica Marchetti (” Piccole Manie Crescono ”, Edizioni Il Foglio, 2016, pp. 180) Scegliere   di   parlare   della   letteratura   vampirica   è   come   lasciarsi   andare   al   peggiore   degli   incubi   degli   ultimi duecento   anni.   Dalla   sua   nascita   (letteraria)   a   oggi   il   vampiro   e   il   suo   mistero   sono   stati   oggetto   di   centinaia tra   romanzi,   racconti,   film,   telefilm,   fumetti,   cartoni   animati,   spettacoli   teatrali,   musical   giungono   fino   a   noi: oggi    i    vampiri    sembrano    sbucare    fuori    ovunque    e    il    fascino    che    suscitano    è    ancora    inspiegabilmente magnetico   soprattutto   nei   confronti   delle   generazioni   più   giovani.   Di   recente   il   vampiro   è   tornato   imponendosi come   nuovo   idolo   della   “cultura   pop”,   un’icona   che   detta   legge   ovunque.   Incarna   il   sogno   prometeico   della vittoria   sulla   natura,   della   resurrezione   del   corpo   e   supera   la   paura   della   morte.   Il   vampiro   è   il   simbolo   delle nostre   paure,   dei   fantasmi   delle   nostre   menti   e   dei   nostri   cuori.   E   ancora   il   vampiro   è   il   sex   symbol   ideale :   il suo   morso   è   metafora   di   godimento   sessuale,   è   l’uomo   del   mistero   che   segue   solo   le   sue   regole,   è   consacrato alla ricerca del piacere, per l’eternità. Decidere   di   scrivere   un   libro   sul   vampiro   è   opera   titanica   e   amletica.   Ci   si   trova   davanti   ad   un   bivio.   Prendere la    strada    dell’estrema    serietà    accademica    consultando    le    infinite    opere    sull’argomento    e    realizzare    un autorevole   volume.   Oppure   leggere   l’essenziale   e   produrre   un   agile   volumetto   di   un   centinaio   di   pagine   per spiegare   l’origine   e   l’evoluzione   di   un   fenomeno   che   ha   attraversato   la   storia   dell’umanità   per   arrivare   con tutto   il   suo   vigore   fino   a   noi.   Qui   si   è   scelta   la   seconda   via   e   si   proverà   a   raccontare   il   vampiro   in   poco   più   di cento   pagine,   dalla   sua   apparizione   alla   sua   diffusione   antropologica   e   folkloristica,   dall’esordio   in   letteratura agli epigoni cinematografici e televisivi fino alla definitiva trasformazione in icona immortale.
PRESENTAZIONI E PARTECIPAZIONI
ARTICOLI & RECENSIONI Su Marginalia n. 89/2016 (p. 24) Su Salvagente (2009)
All’interno del libro troverete: Prefazione Introduzione Capitolo 1. Il “non morto” dal folklore alla leggenda Capitolo 2. 1816, L’estate a Villa Diodati Capitolo 3. La letteratura vampirica da Polidori a “Twilight” Capitolo 4. Dracula di Bram Stoker Capitolo 5. Il vampiro al cinema Capitolo 6. L’ultima frontiera del vampiro: le serie TV Capitolo 7. Vampiroteca. La biblioteca del vampiro Capitolo 8. Vampiromania IN APPENDICE IL RACCONTO “Il vampiro innamorato” Bibliografia